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Progetto Zero Waste:

Presentazione

ZeroWaste Map

Il progetto "ZERO WASTE - Low Cost  Zero Waste Municipality” è uno dei 50 progetti approvati nell’ambito del primo invito a presentare proposte progettuali del programma MED 2007-2013. Si colloca nell'Asse 2 "Protezione dell'ambiente e promozione dello sviluppo sostenibile”, Obiettivo 2.1 "protezione e valorizzazione del patrimonio e delle risorse naturali".

Il consorzio del progetto è composto da 7 partner - Efxini Poli, Network di Autorità Locali per lo Sviluppo Sociale, Culturale, Turistico, Ambientale ed Agricolo (Capofila) GRECIA, Società di Riciclaggio Ecologico GRECIA, Università Aristotele di Salonicco, Laboratorio per il Trasferimento Termico e d’Ingegneria Ambientale GRECIA, BRGM - Istituto Regionale di Analisi Geologiche della Provenza Alpi Costa Azzurra FRANCIA, Centro Ricerca Scientifica Bistra Ptuj SLOVENIA, Comune di Ragusa ITALIA, UAB Università Autonoma di Barcellona, Dipartimento di Ingegneria Chimica SPAGNA. Tutti i partner lavoreranno insieme con l’obiettivo comune di facilitare l’applicazione di metodi per la riduzione dei rifiuti alle amministrazioni comunali e al pubblico in generale.

Il progetto “ZERO WASTE” mira a sviluppare un sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani che riesca a massimizzare il recupero di risorse ed energia e a ridurre l'ammontare di rifiuti che attualmente finiscono nelle discariche, riutilizzando e recuperando quanto più materiali e risorse possibili attraverso il riciclaggio. In questo modo si integra perfettamente nello spazio MED Asse 2 per la protezione dell'ambiente e la promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile.

L'introduzione del principio “Pay as You Throw” (Paghi quando butti) e la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di compostaggio collettivo locale sono le attività preponderanti del progetto, insieme al coinvolgimento dei vari portatori d’interesse e delle istituzioni locali e nazionali. Campagne di sensibilizzazione e di informazione mirate promuoveranno al pubblico le strategie per la riduzione dei rifiuti.
I partner hanno una significativa esperienza in materia in gestione dei rifiuti e l'integrazione delle loro competenze gli assegna un grosso vantaggio per il raggiungimento dell’obiettivo comune. Allo stesso tempo la loro collaborazione permetterà di costruire un modello unico adattabile a varie regioni che si trovano in stadi diversi di sviluppo economico. La transnazionalità del progetto e, in particolare, la capitalizzazione delle migliori pratiche aiuteranno le città ad adottare ed applicare,  nelle loro politiche locali, quegli strumenti di gestione concreta dei rifiuti prodotti dai partner. Questo servirà, in generale, ad un miglioramento qualità della vita della popolazione locale.

Le attività del progetto si raggruppano in 5 componenti: Comunicazione, Gestione, Strategie e Applicazioni Rifiuti Zero, Scambio di Esperienze e Sviluppo di Politiche Regionali.

1) Componente 1 "Comunicazione":

  • La creazione di un manuale dell'Identità Corporativa, contenente modelli per gli strumenti grafici da utilizzare nel progetto (logotipo, carta intestata, presentazioni multimediali, supporti pubblicitari) affinché siano utilizzati dai partner e il progetto possa essere identificato grazie ad un'immagine visuale comune.
  • Creazione e manutenzione di un sito web multilingue contente informazioni sulle attività del progetto e sui risultati raggiunti, il partenariato, le politiche, il contesto legale e altre informazioni in materia di gestione dei rifiuti urbani a livello europeo.
  • Campagna pubblicitaria - indirizzata al pubblico in generale, che include:

a) produzione e distribuzione di 12.000 depliant e 2.000 manifesti per nazione coinvolta;
b) produzione di 3 newsletter da distribuire alle autorità regionali e locali, ai politici e agli altri portatori di interessi Europei;
c) 14 conferenze stampa;
d) produzione e pubblicazione di almeno 25 comunicati stampa da pubblicare in riviste specializzate e giornali;
e) pubblicazione di 2 riviste specializzate.

  • Organizzazione di 23 infoday (6 in Grecia, 2 in Spagna, 5 in Italia, 5 in Slovenia e 5 in Francia) per cittadini, scolaresche e personale che lavora nelle pubbliche istituzioni,  con workshop, esibizioni e altre attività tematiche su politiche e pratiche di gestione dei rifiuti.

Gli output di questa componente sono pertanto: 1 manuale d'Identità Corporativa, 1 Sito web,  60.000 depliant, 10.000 manifesti, 3 newsletter, 14 conferenze stampa, 25 comunicati stampa, 2 riviste, 23 infoday.

2) Gestione:

  • Gestione amministrativa e finanziaria del progetto e coordinamento del partenariato.
  • Follow-up e valutazione.

Output: 1 Regolamento interno, 6 Report di monitoraggio in itinere, 1 portale intranet, 7 Report interni di Valutazione, 1 Report di valutazione esterna.

3 Strategie e Applicazioni Rifiuti Zero”:

  • Indagine ed analisi dei sistemi “Rifiuti Zero” dove la valutazione dei sistemi di gestione dei rifiuti urbani è attuata attraverso la somministrazione, ad un campione rappresentativo di Comuni, di un questionario elaborato dai partner con il coordinamento della Società di Riciclaggio Ecologico, seguendo un approccio e una metodologia comune. L’analisi definisce la panoramica generale dello stato dell'arte dei paesi europei coinvolti e comprende la redazione di un rapporto comune a livello transnazionale sui metodi di gestione dei rifiuti, inclusi l'attuazione dei metodi PAYT (“Pay as You Throw” Paghi quando butti),   di riciclaggio e degli altri metodi rifiuti zero.
  • In 5 Comuni diversi di ognuno dei Paesi, senza la Spagna, coinvolti dal progetto sono sviluppati metodi per il trattamento dei rifiuti organici attraverso alcune applicazioni pilota sperimentate da almeno 70 famiglie per ogni Comune (1.400 unità abitative).

Output: 1 meeting dei partner in Francia, 1 questionario sui metodi di gestione dei rifiuti urbani, 1 rapporto comune sullo stato dell'arte dei sistemi “Rifiuti Zero”, 25 report sul compostaggio dei rifiuti organici, 25 report sui test pilota, 1 meeting di coordinamento in Italia.

4 “Scambio di Esperienze”:

  1. Analisi SWOT a livello transnazionale sulla gestione dei rifiuti urbani – pubblicazione di un catalogo di buone e cattive pratiche implementate nei paesi di ogni partner.
  2. Workshop sui metodi  “Rifiuti Zero” - ogni paese organizzerà un workshop a livello nazionale su metodi e pratiche per la gestione dei rifiuti urbani. Vi prederanno parte rappresentanti di autorità locali, regionali e nazionali, politici, imprese e chiunque si occupi   di gestione e trattamento dei rifiuti. Questo ciclo si conclude nel 2011 con un Workshop Internazionale.

Output: 1 analisi SWOT transnazionale sulla gestione dei rifiuti urbani, 5 database nazionali di buone e cattive pratiche, 1 meeting di coordinamento in Spagna, 1 report sui workshop, 1 Risoluzione Transnazionale Comune per la riduzione dei rifiuti urbani.

5 “Sviluppo di Politiche Regionali”:

  • Implementazione di sistemi di recupero e riciclaggio dei rifiuti in alcuni Comuni coinvolti.
  • Sviluppo di strumenti di politica regionale, ovvero un manuale unico con linee guida pratiche per l'adozione di sistemi di recupero e riciclaggio dei rifiuti urbani e un software a disposizione di tutti i Comuni europei di supporto all'applicazione di metodi efficienti ed efficaci per la gestione dei rifiuti urbani.
  • Trasferimento di competenze sui  sistemi di recupero e riciclaggio dei rifiuti urbani attraverso il coinvolgimento di responsabili e dipendenti delle amministrazioni locali e di decisori politici delle regioni coinvolti nel progetto in seminari della durata di due giorni. In particolare gli amministratori degli Enti locali sviluppano competenze per il supporto delle famiglie  coinvolte nei test pilota e per l'uso degli strumenti realizzati.

Output: 25 documenti sui sistemi di recupero e riciclaggio dei rifiuti , 25 linee guida per la loro applicazione a livello locale, 1 meeting di coordinamento in Slovenia, 1 manuale unico sui sistemi di recupero e riciclaggio dei rifiuti, 1 software di supporto ai processi decisionali, 1 meeting transnazionale ad Atene (Grecia), 1 workshop transnazionale ad Atene e 6 seminari formativi per  amministratori locali e politici.

 

 


PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA MED

MED è un programma europeo di  cooperazione territoriale transnazionale.
È finanziato dall'Unione europea nel nuovo periodo di programmazione come strumento di politica regionale.
E' la continuazione dei passato programmi europei di cooperazione (prima chiamati Interreg). E' uno strumento politico dell'obiettivo di "cooperazione territoriale europea" 2007-2013. Con un bilancio di più di 250 miliardi di euro, la copertura territoriale del programma comprende le regioni costiere e mediterranee di nove Stati Membri dell’Unione Europea allargata ad altri paesi mediterranei che sono candidati o potenziali candidati dell'Unione europea.
Le priorità principali del programma sono:

  • Migliorare la competitività dell'area in modo da garantire sviluppo ed occupazione per le prossime generazioni (strategia di Lisbona).
  • Promuovere la coesione territoriale e la protezione ambientale, in un'ottica di sviluppo sostenibile (strategia di Goteborg).

Il programma MED definisce, inoltre, specifiche priorità, l'area geografica eleggibile e strutture do gestione, in particolare il Segretariato Tecnico Congiunto (STC). Ogni Stato di Membro ha un coordinamento nazionale che rappresenta il programma.

 

 


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